Una presenza territoriale importante, l'azienda forestale regionale
 

Con decisione del 15 giugno 1983 l'Assemblea regionale dei delegati ha costituito la sua azienda forestale, la quale è diventata operativa il 1. marzo 1984: 18 anni di intensa e proficua attività al servizio del territorio della Regione.

L'azienda regionale è nata dalla volontà politica dei Comuni e dei Patriziati di conservare il patrimonio forestale mediante una corretta gestione e utilizzazione del bosco, valorizzando questa importante risorsa rinnovabile.

Da oltre cinquant'anni la gestione del territorio forestale non era più legata alla produzione forzata di combustibile e il capitale legnoso dei nostri boschi era in rapida progressione. La crisi del settore primario, agricoltura e silvicoltura, legata alla profonda modifica del modo di vita della nostra civiltà era visibile in particolare nelle zone pedemontane e nel fondo valle.

Negli ultimi anni si è riscoperto che questi settori di produzione sono essenziali per una sana politica territoriale ed indispensabili per assicurare un minimo di gestione delle risorse naturali.

La presenza dell'azienda forestale ha contribuito a rivitalizzare la selvicoltura, stimolare i proprietari dei boschi pubblici e privati alla tutela di questo importante patrimonio naturale e dare la possibilità ai nostri giovani di poter seguire una formazione di base in una professione che stava ormai per scomparire.

Malgrado l'impegno ed i progetti selvicolturali sostenuti ed attuati, la gestione del bosco è ancora lontana da essere completamente integrata e l'azienda forestale dovrà continuare con impegno la sua attività al servizio del territorio della nostra regione.

Alcuni risultati incoraggianti sono stati raggiunti: grazie al contributo attivo e propositivo dell'Ispettorato forestale del V. circondario e della Regione nel comprensorio regionale sono state realizzate quattro impianti di combustione a legna automatici di grandi dimensioni che utilizzano i trucioli di legna: Scuola media di Tesserete, casa anziani di Bedano, caserma di Isone e casa anziani di Colla.


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a Regione auspica un maggiore sforzo a livello locale, con investimenti anche limitati, sviluppando dei progetti che garantiscano una gestione durevole.

 

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